IL PIANETA VERDE DI MANUELA VITALI, ospite Andrea Alessio Cavarretta con NOI, LA LUNA LA NOSTRA letture

Così nella mostra pittorica sensoriale IL PIANETA VERDE di Manuela Vitali con l’allestimento luci di Luca Berettoni (Sala Espositiva Della Porta, 25 Ottobre – 16 Novembre 2014, Gubbio)

… per gentile invito anche …

Foto Andrea Alessio Cavarretta

NOI, LA LUNA LA NOSTRA ed altre letture di Andrea Alessio Cavarretta

sabato 1 novembre 2014 – ore 17

Lo scrittore metropolitano Andrea Alessio Cavarretta, narratore, drammaturgo, poeta, critico teatrale, giocoliere di parole e di nessi profondi, legge e si racconta.

Direttore artistico di Kirolandia corrente culturale, contenitore multi espressivo, fondato con Giovanni Palmieri, nel suo essere sempre visionario quanto basta per esistere con leggerezza, incontra in un percorso tra letture e commenti dei suoi scritti e quelli dell’ospitante grande amica pittrice e scrittrice Manuela Vitali, così da ridefinirsi insieme nei confini sempre più vicini dell’essere uniti.

…  siamo i nostri sogni…

Piccolo INVITO il pianeta verde

http://andreaalessiocavarretta.wordpress.com/
http://www.kirolandia.com/

 a seguire la comunicazione ufficiale…

“Quel mondo colorato e pulito che sognavo da bambina… ancora lo sogno
è un pianeta verde pieno di vortici colorati” Manuela Vitali

MANUELA VITALI
presenta

IL PIANETA VERDE
Mostra Pittorica Sensoriale

con il patrocinio del Comune di Gubbio

25 Ottobre – 16 Novembre 2014

Sala Espositiva Della Porta
Corso Garibaldi – Gubbio

MANUELA VITALI torna con la sua nuova personale IL PIANETA VERDE ed invita tutto il suo pubblico a
coinvolgersi dal 25 Ottobre al 19 Novembre 2014 presso la sala espositiva Della Porta di Gubbio attraverso un percorso pittorico sensoriale fatto d’armonia, amore e rispetto.
Dopo la sua prima personale “Vortici e Colori” del 2012 a cui è legata anche la pubblicazione di una raccolta di belle fiabe, l’artista rielabora il suo universo colorato facendo ancora una volta prendere vita alle sue rappresentazioni dai potenti colori.
Vortici, alberi, violoncellisti, gattoni, città surreali… segna con loro e tra di loro percorsi di energie vitali, dimensioni sensoriali che tendono all’equilibrio.

L’inaugurazione è il 25 Ottobre alle ore 18.00

Seguono nei giorni successivi vari interventi:
sabato 1 novembre – ore 17
Andrea Alessio Cavarretta scrittore metropolitano, narratore, drammaturgo, poeta, critico teatrale, direttore artistico di Kirolandia
presenta “Noi, la Luna la Nostra” letture

domenica 2 novembre – ore 17
Vi presento Futurando con Francesca Taticchi, Massimo Di Giorgio e Ascanio Tagliaferri
Evento che vuole essere fucina di pensiero, crocevia di persone, di idee e progetti.
Al temine dell’incontro un aperitivo a base di prodotti naturali.

venerdì 7 novembre – ore 21
Canti Gospel con gli Angels

sabato 8 novembre – ore 17.30
Gloria Germani filosofa, scrittrice con un background sia in filosofia occidentale
che orientale presenta il libro “A scuola di felicità e decrescita: Alice Project”

domenica 9 novembre – ore 11
Aperitivo con Alberi Maestri – Il linguaggio degli alberi
Aperitivo con Phito Salus e Alberi Maestri (Associazione per la tutela degli alberi)

Manuela Vitali “Il Pianeta Verde”
Coreografie ed allestimento: Luca Berettoni
Interventi: Andrea Alessio Cavarretta (Kirolandia) - 
Francesca Taticchi, Massimo Di Giorgio e Ascanio Tagliaferri (Futurando), 
Angels, Gloria Germani, Phito Salus e Alberi Maestri.
Patrocinio Comune di Gubbio.
Biblioteca Sperelliana, Kirolandia, Libreria Fotolibri, Futurando, 
Gaia, Villa Taticchi, Alberi Maestri
Sala Espositiva Della Porta
Corso Garibaldi - Gubbio www.manuelavitali.com

KOPÓ e sono le nove …

KOPÓ e sono le nove …

di Andrea Alessio Cavarretta (scrittore metropolitano)

 Teatro Kopò

“Ohhh… direttore

la casa del topo, se posso?!”

“Sta lì, lì che t’aspetta!”

 

Che in un angolo c’è pure una piccola porta

che porta alla tana d’un sogno.

 

Il brusio

la gente, tanti colori

la direttrice t’abbraccia e già dice “bis!”

 

Allora sorridi

che sono le nove, e qualche minuto…

 

Silenzio

la luce si spegne

s’apre il sipario

 

ed è Kopó.

 

a Francesca Epifani, Paolo Filipponi, Simona Epifani e Giuseppe Arnone del delizioso teatro KOPÓ di Roma.

TEATRO KOPÓ

L’immagine a corredo è tratta dalla pagina facebook del teatro

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L'ISTANTE

VELVET ora cosa accade?

foto_logo_velvet

Che poi mi chiedo perchè l’aeroplano e non il ferro da stiro?!

Che poi mi richiedo ma se uno nasce, cresce, vive in un mega atelier di moda e diventa Albertoman dovrebbe essere in grado di fare origami attinenti, che so forbici, bottoni, metri e con un po’ d’esperienza anche cartonati di hostess e sartine varie?!

Che poi mi chiedo, e questa è l’ultima, non sarebbe stato meglio se il suddetto ficaccione, ad Annaneve, da ora e per sempre denominabile La lussuriosa, da non dimenticarsi mai la scena sul divano di pelle,  già dalla prima puntata le avesse tirato addosso un bel ferro da stiro, di carta s’intende, e avesse scritto sotto: ci vediamo sul terrazzo … per pomiciare, oppure nell’ascensore, e peccato che non c’erano ancora le telecamere a circuito chiuso altrimenti quelli della sicurezza con tutti questi incontri segreti ci avrebbero potuto creare la contro soap VELVET elevator, evito riferimenti ad ulteriori possibili oggetti da origamare per non scadere in cliché di facile presa.

Nel sorvolare tutta la puntata, ovviamente ad altezza molto bassa, ecco la scena fanta-onirica, il pavimento è ricoperto da innumerevoli sfiziosi volanti di carta e sopra le ridacchianti sartine ci sfarfallano, ma ancora di più, l’ infaticabile protagonista, nel delirio, tira fuori a sorpresa dalla tasca un altro messaggino con le ali per un nuovo sorprendente appuntamento sul terrazzo; dico io, un po’ di fantasia, no è? Ma gli sceneggiatori stavano tutti a soffiare su gli aeroplanini!?!

Siamo in una soap e non in una sitcom? Bo!

Comunque la signora in giallo sbiadito s’è rispolverata, ed in un batter d’ali ora è CSI Madrid – leggesi per favore con pronuncia alla spagnola schioccando le dita se possibile.  Donna Gloria (ad onor del giusto interpretata benissimo) sul lastrico, abbandonata dalla figura mitologia Pilar, che appare nuovamente in velocità, stile Endora da vita da strega, che va a fare? Assolda un tipaccio con cappello alla gangster per svaligiare il cassafortone, tesoro… i passaggi sono graduali, prima si fanno piccoli furti con destrezza.

Quadro antico quattrocchi come sempre aiuta tutti, apre  la porta se qualcuno rincasa dopo la mezzanotte, ma fatela dormire ogni tanto, quella lavora tutto il giorno, oramai fa finta d’aggirarsi nell’oscurità dicendo di essere chi non è, ed indossando qualsiasi cosa le capiti in mano. Cosucce da niente rispetto al vero unico immodificabile life motive della soap, il crine plastificato di Patricietta, lei non si smentisce mai, piagnucola, flertuccia, s’infila finalmente vesti da lavoro, ma sempre e rigorosamente con la cofana imbalsamata. Vi aggiorno sul trio che mi segue con devozione la tetraalterointubata, la megaultrastrabiondona, la casalingarepressoassatanata del palazzo vicino, sono state ricoverate d’urgenza, è troppo anche per loro.

Sconosciuti enigmatici sono appena giunti da Cuba,  ma novità delle novità arriva il jolly, stilista pazzo con ciuffo ribelle alla rockabilly, al suo riguardo aspettiamo, ma se disegna come s’aggiusta i capelli!!!

Luisella bella s’è svegliata dal torpore, Francischetto vecchio viso d’angelo avanza la scusa del quanto c’hai di vita tu,  e lei a seguire rimane di stucco è un Velvettrucco. Clarabella oramai definitivamente bifidanzata, nel palazzone va di moda la doppia vita altrimenti che soap è, ha individuato un bel posto dove scambiarsi effusioni, non sul terrazzo o nell’ascensore, lei lo fa in macchina, con Mateuccio, che con o senza una t ci sa fare.

Evito riferimenti al tipino ninnolo al collo, lui per errore è pronto a conquistare la sorellastra o sorella che sia, con un bel paninone farcito da mangiarsi insieme a morsiconi, che stile,  ma stop, spunta di soppiatto, a sedare il tutto, la presunta madre d’entrambi, l’ipermostro Donna Blanca,  mi sa che  il sorriso possiamo dimenticarcelo,  oramai non ci sta più con la  testa, forse un bacio con superZietto, sul terrazzo o in ascensore, ci scappa, che dite voi?

Ma la mia preferita è sempre e solo Cristianuccia, ei svegliati!!! Anna La lussuriosa al tuo promesso altro che vestito da sposo gli prepara, ascoltala la cuginona pettegola, tu tra due mesi prendi il primo volo e non verso l’altare.

Piccola richiesta, per favore assoldate un equipe per disintossicare dalla nicotina lo staff, fumano tutti come addannati!!!

Pronti per VELVET dove siamo arrivati!

– Andrea Alessio Cavarretta (scrittore metropolitano) –

Se ti interessa leggi 
VELVET the third (tutto si capovolge)

 


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